Tecniche creative per produrre idee (nel marketing)

· | For Dummies

A chi non è mai capitato di pensare, guardando una pubblicità o qualsiasi altra cosa “Che idea geniale, avrei voluto averla io!”. E da qui sorge la domanda: creativi si nasce o si diventa? Ecco una di quelle frasi alla stregua del “È nato prima l’uovo o la gallina?”.

Io, personalmente, grazie alla mia esperienza come freelance grafica e pubblicitaria a Varese e Legnano (Milano), penso che la creatività sia un’abilità e che ogni individuo abbia processi mentali differenti e che esistano persone più predisposte di altre alla creatività, ma ritengo anche che tutti, se sottoposti a corretti input possano migliorare il loro essere creativo.

La produzione di idee implica uno o più processi ben definiti “come la produzione di automobili” [cit. Tecnica per produrre idee di James Webb Young].

In comunicazione durante l’approccio all’idea per una nuova campagna, la coppia creativa (art director + copywriter) insieme, singolarmente o in gruppo, una volta raccolte ed elaborate le informazioni, operano utilizzando delle tecniche creative per produrre idee.

Tra le principali abbiamo il Freewheeling e il Brainstorming, le mappe mentali e il Six Thinking Hat.
Vediamole caso per caso

processo-creativo-brainstorming

Freewheeling e Brainstorming

Il Freewheeling è una tecnica prevalentemente individuale che significa “pensare a ruota libera”, mentre il brain-storming in italiano “tempesta di cervelli” è una tecnica creativa di gruppo. Entrambe hanno come obiettivo la quantità non la qualità di idee prodotte.

Freewheeling e brain-storming consistono nell’esternare quante più idee in libertà possibili e per far ciò è necessario liberare la mente da qualsiasi tipo di inibizione, pregiudizio e convenzione. Il focus deve essere sull’idea/problema e associare ogni tipo di parola che passa per la mente senza censura, perché ogni parola esprime una caratteristica del concetto che a sua volta, viene associata ad un’azione e quindi ad una soluzione al problema.

In generale è importante:

  • • trovare un ambiente privo di disturbi esterni;
  • • focalizzare un solo argomento alla volta;
  • • segnare tutte le idee secondo parole chiave da cui poter ricavare l’idea più strana e “laterale” riferita al prodotto.

Il brain-storming a differenza del freewheeling prevede lo sviluppo di una discussione incrociata durante la quale i partecipanti espongono concetti in rapida sequenza temporale.

  • • non vergognarsi di parlare e temere di dire una cosa errata. Nessuno criticherà nessuno;
  • • non censurare le idee altrui;
  • • utilizzare le idee altrui come punto di partenza per crearne di nuove ottimizzando le idee di altri con soluzioni personali.

Durante il processo creativo per la produzione di idee non esiste la cosa giusta o sbagliata; come detto prima, puntare alla quantità è importantissimo.
La dinamica per produrre idee creative con il brain-storming o il freewheeling è molto semplice: si parte da un punto chiave che può essere un nome proprio o un aggettivo e si parte con cosa fa venire in mente. Io dico una parola che a e te fa venire in mente un’altra parola che fa venire in mente un’altra ancora e così via.

mappe-mentali-brainstorming

Mappa mentale

È una tecnica di rappresentazione grafica che, partendo da un argomento, collega le idee in maniera radiale: si espande dal centro verso l’esterno in modo ramificato dove ogni idea è un nodo. Al termine si riordinano le idee in modo gerarchico secondo i livelli di pertinenza al problema.

  • • Si parte dall’argomento principale e posizionato al centro;
  • • libere associazioni posizionate a raggiera ;
  • • si possono utilizzare colori o icone differenti per definire i concetti uguali e aumentare la capacità mnemonica.

Spesso le mappe mentali si integrano alla tecnica creativa per produrre idee di brain-storming.

metodo-6-cappelli-6thinking-hat

Six Thinking Hat

Anche detto metodo dei 6 cappelli. Ogni cappello rappresenta un modo di pensare costringendo l’analisi di un problema da 6 punti di vista: i sei cappelli che un individuo deve indossare per assumere differenti personalità: intuitiva, concreta, problematica.

Questa tecnica evita che le idee siano influenzate dalla personalità dei partecipanti: ciò che conta è il risultato, non difendere la propria idea.
Poiché i cappelli non rappresentano modi naturali di pensiero, ogni cappello deve essere utilizzato solo per un tempo limitato.

Concludendo, ciò che mi sento di consigliare vivamente, a prescindere dalla tecnica creativa per produrre idee preferita, è:

  • • siate curiosi,
  • • osservate il mondo che vi circonda,
  • • socializzate al di fuori della normale cerchia di amicizie,
  • • leggete libri fuori dal nostro genere,
  • • navigate a random nel web per leggere e osservare,
  • • staccate la spina con un bel giro all’aria aperta per bere una birra o mangiare un gelato, quando si pensa di essere in un vicolo cieco
  • • avere un taccuino per le idee sempre a portata di mano.

Quest’ultimo punto vi assicuro, essere di fondamentale importanza per non lasciar sfuggire l’idea che balena alla velocità della luce nella nostra mente, perché dopo, quando sarete alla vostra scrivania, sarà già “scappata”. In alternativa fate un memo vocale o una nota sul vostro smartphone.

Io in generale le utilizzo tutte, nell’arco del processo creativo dell’idea, ma tu, quale tecnica creativa per produrre idee preferisci?

Tecniche-creative-produrre-idee


12 Comments

Monica says:

02/09/2015 at 11:16

Brava Vanessa, mi hai dato spunti per ordinare il mio operare!
E per non perdere l’attimo (e gli spunti) come fosse un’idea geniale, “taccuino” subito il tuo post su Evernote per rileggerlo almeno altre 10 volte (e all’occorrenza)

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Vanessa Vidale says:

02/09/2015 at 11:37

Grazie Monica! Anch’io oltre al taccuino cartaceo utilizzo quello digitale di Evernote. Da mac, iPhone o iPad, così ovunque ho sempre tutto per poterlo aggiornare :D

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Pier says:

04/10/2017 at 16:21

Ciao Sei bravissima.
Senti dove posso trovare qualche video in cui si vedono degli esempi pratici sulla tecnica dei 6 cappelli.?
O altro materiale

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Vanessa Vidale says:

05/10/2017 at 20:09

Ciao Pier, grazie mille, troppo buono :)
Per alcuni filmati https://www.youtube.com/watch?v=PqmCUAGcsnI
oppure https://www.youtube.com/watch?v=CHl6X740OsU

https://www.slideshare.net/bijoyev/how-to-apply-6-hat-thinking

spero di esserti stata utile. A presto

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Valentina says:

03/09/2015 at 18:47

Un post davvero utile, grazie per il tuo lavoro e complimenti per l’infografica! :D

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Vanessa Vidale says:

04/09/2015 at 9:20

grazie Valentina. Se hai consigli o qualche richiesta di post, fammi sapere. :D

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Stefano says:

13/01/2017 at 22:31

Seguo con molta attenzione chi scrive con cura e professionalità, tu l’hai fatto…brava! …mi permetto di farti notare un piccolo errore di testo nelle ultime righe del punto “SIX THINKING HAT” …un meno vocale… penso volessi scrivere memo vocale. grazie e buon lavoro

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Vanessa Vidale says:

18/01/2017 at 18:05

Grazie mille! In effetti un refuso che, seppur letto mille volte il post, mi è scappato. Apprezzo semrpe chi mi segnala le mie disattenzioni: sono riprova della propria attenzione. Grazie ancora

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ciao says:

16/02/2017 at 10:24

vanessa i tuoi aiuti non li ho capiti tanto pero mi sono serviti

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Vanessa Vidale says:

16/02/2017 at 11:47

Ciao :)
se mi dici cosa non ti è chiaro sarò felice di provare a spiegarteli con altre parole.
Felice che ti siano stati utili nella loro non chiarezza :D

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sonia piazza says:

20/06/2017 at 12:03

Per arrivare ad un idea occorre sempre sapere da cosa iniziare e il tema dell’immaginare qualcosa …. qualsiasi cosa (soggetto o oggetto) è utile saperlo. grazie per l informazione

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Vanessa Vidale says:

21/06/2017 at 14:48

Lieta di essere stata utile :)

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